E

NRICOMARIA

P

AVESI

Photo & Graphic Design

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“Enricomaria Pavesi nasce a Varese l’8 giugno 1991.


Durante gli anni delle superiori, in cui frequenta il Liceo Artistico della sua città natia, scopre un’ attitudine al mondo della musica e inizia parallelamente a frequentare la scuola musicale Giuseppe Verdi di Capolago, dove nel 2013 conseguirà un attestato di teoria solfeggio e imparerà a suonare tromba, chitarra e armonica a bocca.


Dopo il diploma di maturità artistica, si specializza alla scuola civica Arte & Messaggio di Milano e nel 2012 consegue un ulteriore diploma di Graphic Design.


Inizia durante questi anni la sua carriera lavorativa come fotografo, e dal 2011 ad oggi ha affinato tecniche e competenze in ambito fotografico ed utilizzo dei software di settore, facendo esperienza in diversi studi professionisti e dedicandosi a differenti categorie di prodotto, dagli eventi classici quali cerimonie agli eventi sportivi o congressi e conferenze. Infine coltiva in parallelo l'attività di graphic designer, operando nell'ambito della comunicazione visiva e nella creazione di materiale pubblicitario professionale.”


Così è come mi descriverebbe una rivista del settore, o forse un asciutto trafiletto in un catalogo.


Ma io sono un artista, non posso restare legato a questo schema. Aggiungo una foto per voi, il mio autoritratto.


Eccomi lì, con la mia Vespa del ‘78, parcheggiato al bordo di una strada alpina, da qualche parte tra Svizzera ed Austria. Lei è una delle mie migliori amiche, fedele compagna di viaggio. Sulle sue due ruote ho percorso tutta l’Italia, dal sud al nord, andando anche oltralpe alla scoperta delle bellezze che non vedi dall’autostrada. E’ lei che mi accompagna alla ricerca del Bello.


Ma se le sue ruote diventano le mie gambe, allora non posso evitare di parlare dei miei occhi. E di radici.


Anche mio padre ha la passione per la fotografia, ed è grazie alla sua vecchia Reflex che ho fatto i miei primi passi, o meglio scatti. Ho ereditato passione e strumento, ed ora non posso fare a meno di osservare ogni cosa attraverso un obiettivo: è il mio filtro per sorprendermi tutte le volte del mondo che mi circonda.


Del mio interesse ho fatto una professione, e di sicuro gli studi e la mia sensibilità sono andati in sintonia, formando la persona che sono oggi.


Questo è il proposito del mio lavoro: mettere la mia arte al servizio di chi me lo richiede, per condividere la bellezza di un attimo, l’emozione di un momento, ed immortalare nei miei scatti la meraviglia che si può nascondere dietro ad ogni curva.


E visto che la bellezza non finisce mai, monto in sella e riparto per la mia caccia.


Enricomaria Pavesi